fashion engineering & production

"From Red to Green Carpet" – 2023

“From Red to Green Carpet” è un piano quinquennale, il cui nome deriva dall’obiettivo di poter creare lo stesso lusso che sfila oggi sulle passerelle più famose, ma riducendo drasticamente l’impatto odierno sull’ambiente e ha come scopo il raggiungimento di tre obiettivi individuati da Pattern:
1. CARBON NEUTRAL
2. SOSTENIBILITÁ ECONOMICA E SOCIALE
3. CIRCULAR ECONOMY & REVALUE WASTE
Entro il 2023 il nostro obiettivo è quello di avere un impatto zero sull’ambiente per quanto riguarda le emissioni di CO2 attraverso l’utilizzo di energia rinnovabile e aumentando l’efficienza e il risparmio energetico all’interno dello stabilimento. A questo si aggiunge sostenibilità sociale, per garantire un ambiente di lavoro di qualità che possa essere stimolante per i nostri dipendenti, ed economica, che ci renda in grado sostenere un percorso di continua crescita utilizzando materie prime di qualità, certificate e nel rispetto dell’ambiente. Ultimo obiettivo, ma non meno importante, è quello di applicare i principi della CE, non solo come si è già fatto su alcuni capi della linea Esemplare, ma anche nel lavoro di tutti i giorni, in modo da rivalutare i rifiuti e diminuire gli sprechi.

Pattern risponde all’invito ONU SDgs

Goal 5: Achieve gender equality and empower all women and girls

Obiettivi:

· Garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica
· Adottare e intensificare una politica sana ed una legislazione applicabile per la promozione della parità di genere e l'emancipazione di tutte le donne e bambine, a tutti i livelli

Goal 8: Promote inclusive and sustainable economic growth, employment and decent work for all

Obiettivi:

· Raggiungere standard più alti di produttività economica attraverso la diversificazione, il progresso tecnologico e l’innovazione, anche con particolare attenzione all’alto valore aggiunto e ai settori ad elevata intensità di lavoro
· Migliorare progressivamente, entro il 2030, l’efficienza globale nel consumo e nella produzione di risorse e tentare di scollegare la crescita economica dalla degradazione ambientale conformemente al Quadro decennale di programmi relativi alla produzione e al consumo sostenibile con i paesi più sviluppati in prima linea
·Ridurre entro il 2030 la quota di giovani disoccupati e al di fuori di ogni ciclo di studio o formazione
· Proteggere il diritto al lavoro e promuovere un ambiente lavorativo sano e sicuro per tutti i lavoratori, inclusi gli immigrati, in particolare le donne e i precari
· Sviluppare e rendere operativa entro il 2020 una strategia globale per l’occupazione giovanile e implementare il Patto Globale per l’Occupazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro

Goal 9: Build resilient infrastructure, promote sustainable industrialization and foster innovation

Obiettivi:

· Promuovere un'industrializzazione inclusiva e sostenibile e aumentare significativamente, entro il 2030, le quote di occupazione nell'industria e il prodotto interno lordo, in linea con il contesto nazionale, e raddoppiare questa quota nei paesi meno sviluppati
· Migliorare entro il 2030 le infrastrutture e riconfigurare in modo sostenibile le industrie, aumentando l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e adottando tecnologie e processi industriali più puliti e sani per l'ambiente, facendo sì che tutti gli stati si mettano in azione nel rispetto delle loro rispettive capacità
· Aumentare la ricerca scientifica, migliorare le capacità tecnologiche del settore industriale in tutti gli stati – in particolare in quelli in via di sviluppo – nonché incoraggiare le innovazioni e incrementare considerevolmente, entro il 2030, il numero di impiegati per ogni milione di persone, nel settore della ricerca e dello sviluppo e la spesa per la ricerca – sia pubblica che privata – e per lo sviluppo

Goal 12: Ensure sustainable consumption and production patterns

Obiettivi:

· Entro il 2020, raggiungere la gestione eco-compatibile di sostanze chimiche e di tutti i rifiuti durante il loro intero ciclo di vita, in conformità ai quadri internazionali concordati, e ridurre sensibilmente il loro rilascio in aria, acqua e suolo per minimizzare il loro impatto negativo sulla salute umana e sull’ambiente
· Entro il 2030, ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclo e il riutilizzo
· Incoraggiare le imprese, in particolare le grandi aziende multinazionali, a adottare pratiche sostenibili e ad integrare le informazioni sulla sostenibilità nei loro resoconti annuali

Sostenibilità sociale

Pattern crede nell’importanza del contributo di ciascun dipendente nel migliorare la qualità e la consapevolezza del proprio ed altrui lavoro, per questo motivo aderisce allo standard internazionale di Responsabilità Sociale d’ Impresa SA8000 che tutela il suo personale e ne incentiva la sua partecipazione agli obiettivi dell’azienda, nonché monitora l’applicazione di questi principi presso i suoi partner, fornitori ed appaltatori. Per questi motivi dal 2013 Pattern redige un proprio bilancio sociale SA8000. SA8000 è verificabile attraverso un processo basato sulle evidenze. I suoi requisiti si applicano universalmente, indipendentemente dalla grandezza di un’azienda, dalla collocazione geografica o dal settore industriale. Essere conformi ai requisiti di questo standard di responsabilità sociale permette all’azienda di sviluppare, mantenere ed attuare politiche e procedure per gestire le situazioni che essa può controllare o influenzare in termini di gestione, formazione e crescita del personale, salute e sicurezza sul lavoro, clima lavorativo.

Circular economy

Circular Economy è il termine usato per definire un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo. L’economia circolare prende spunto dai meccanismi di retroazione, non lineari, che contraddistinguono i sistemi viventi e assume che i sistemi economici debbano funzionare come organismi, in cui le sostanze nutrienti sono elaborate e utilizzate, per poi essere reimmesse nel ciclo sia biologico che tecnico. Da qui deriva il concetto ricorrente, nell’ambito dell’economia circolare, di “ciclo chiuso” o “rigenerativo”. Un prodotto che riesce ad essere modulare, versatile e capace di adattarsi è un prodotto che riesce a sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla Circular Economy, e modularità, versatilità e adattabilità sono da privilegiare in un mondo in incerta e veloce evoluzione. Avendo come obiettivo un sistema che si basa sull’economia circolare, dovremmo concentrarci sulla creazione di capi sviluppati per poter essere poi aggiornati, che siano duraturi e riparabili, considerando strategie come il design sostenibile. Questo è ciò a cui punta Esemplare, brand di Pattern, e nel 2017 si è focalizzato particolarmente sulla sostenibilità ambientale e sulla tecnologia. Il marchio è votato alla ricerca e studia, ingegnerizza e sviluppa in Italia le sue linee nate da continue sperimentazioni, utilizzando tessuti italiani ed eco-sostenibili, in equilibrio tra tradizione e innovazione, dando vita a capispalla forti dell’unione di diverse tecnologie, che garantiscono alte performance a partire dai tratti distintivi del marchio.

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Progetto 2020

Pattern dal 2015 è impegnata in un processo normato e gestito insieme ai propri Clienti e ai propri fornitori, conforme al progetto comunitario “Europa 2020”, rivolto a eliminare in tutti i processi produttivi della filiera le sostanze ritenute tossiche o nocive dai principali standard internazionali, e in alcuni casi, anche in maniera più restrittiva rispetto ai protocolli richiesti. Nel 2016 questo processo è divenuto operativo e le sostanze ritenute dannose sono state completamente eliminate dai prodotti.

Affinché la filiera sia sempre più trasparente e certificata sono stati previsti test da parte dei Clienti di Pattern per verificare la qualità dei materiali e la conformità della composizione chimica agli standard indicati, considerati prerogativa essenziale per la vendita e l’utilizzo del capo.

Il paradigma di riferimento è il ZDHC: Zero Discharge Hazardous Chemicals.

Pattern, inoltre, dal 2019 è iscritta all’iniziativa “Cleanchain”.

bilancio di sostenibilità

Il Bilancio di Sostenibilità 2017 di Pattern, redatto per il secondo anno consecutivo, è espressione di una cultura aziendale fondata sulla reale implementazione dei principi della Corporate Social Responsibility. Il rapporto è redatto secondo le Sustainability Reporting Guidelines del GRI (Global Reporting Initiative). In particolare, sono stati applicati i Reporting Principles di contenuto (Stakeholder Inclusiveness, Sustainability context, Materiality, Completeness) e di qualità dell’informazione (Balance, Comparability, Accuracy, Timeliness , Clarity, Reliability) indicati dalla versione G4. Sono state, inoltre, seguite le indicazioni in merito alle General Standard Disclosures richieste dal Framework e dopo aver identificato i principali stakeholders si è sviluppata una Matrice di Materialità. L’analisi della performance sostenibile (economica, ambientale e sociale) si basa su una serie di Key Performance Indicators (KPIs), sviluppati sulla base degli indicatori GRI-G4. Per la dimensione economica e per quella sociale sono stati considerati in maniera integrativa i principi di rendicontazione redatti dal Gruppo di studio per il Bilancio Sociale (GBS). I contenuti del bilancio, incentrati sui temi ritenuti più rilevanti dagli stakeholder di Pattern, testimoniano l’evoluzione compiuta dall’Azienda nel 2017 rispetto agli anni precedenti, consentendo di redigere una valutazione dell’andamento dinamico delle attività di Pattern nell’arco dell’anno. La Tavola riassuntiva, posta nelle pagine conclusive del presente Bilancio di Sostenibilità, riconduce ai temi trattati nel testo agli specifici indicatori di performance GRI-G4.

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